Ludwig Tieck

Ludwig Tieck

Ludwig Tieck (Berlino, 1773-1853), figlio di un mastro cordaio, è considerato il precursore della scuola romantica. Studiò dapprima storia, filologia e letteratura a Halle, Göttingen e Erlangen, in seguito si trasferì a Berlino dove visse con i proventi dei suoi scritti, perlopiù editi dalla casa editrice dell’illuminista Nicolai. Le sue favole tetre o fantastico-satiriche piacevano ai giovani, che mettevano Tieck sullo stesso piano di Goethe. Sposatosi nel 1797 con la figlia del predicatore Alberti, si spostò a Jena e Dresda, dove intrattenne rapporti amichevoli con i fratelli Schlegel, con Novalis, Brentano, Fichte, Schelling e anche con Goethe e Schiller. Viaggi più lunghi lo portarono in Italia dove studiò i manoscritti tedeschi conservati in Vaticano. Durante tutti questi anni egli produsse una serie di opere prolisse, prevalentemente in forma lirica. Tra il 1812 e il 1817 egli pubblicò Liebesgeschichte der schönen Magelone und des Grafen Peter von Provence (la fonte del ciclo di Lieder di Brahms), i tre volumi del Phantasus, raccogliendovi precedenti novelle e pezzi teatrali (Fortunat). Nella sua opera egli aprì la strada a uno stile di novella dialogica in cui il contenuto epico lascia spazio alla riflessione poetica.


In catalogo:

LA BELLA MAGELONE