Stefan Zweig

stefan zweig 1926Nato a Vienna nel 1881, Stefan Zweig è stato un timido e tormentato scrittore di successo. Autore di biografie, pièces e novelle, tutte molto lette e vendute, ha attirato l’invidia e il disprezzo dei grandi scrittori della sua epoca. In fuga prima a Londra e poi in Sud America a causa dell’affermazione del nazismo, l’ebreo Zweig ha provato ad essere un cittadino europeo e un apostolo della fratellanza universale fra gli intellettuali anche in un momento storico in cui ciò non era più possibile. Sentendosi cacciato dall’Europa e dalla propria cultura, lo scrittore si è dato la morte insieme alla sua compagna nel 1942 in una cittadina sperduta dall’altra parte del mondo.

«Se tutto andasse in rovina, libri, monumenti, fotografie, resoconti e rimanessero soltanto gli intagli in legno che Masereel ha compiuti in dieci anni, si potrebbe ricostruire da essi tutto il mondo presente: si saprebbe come erano le abitazioni in questo scorcio di tempo, come eravamo vestiti, si conoscerebbe per intero unicamente dalle sue immagini la crudele guerra al fronte e nelle retrovie, con tutte le sue macchine diaboliche e i suoi aspetti grotteschi; si vedrebbero uffici di borsa, fabbriche, stazioni e navi e torri e mode e uomini, per fino i tipi stessi, e soprattutto questo: si coglierebbe il pericoloso genio, il “tempo” spirituale del nostro secolo.» [Stefan Zweig]

 

Di prossima pubblicazione: Stefan Zweig | L'OBBLIGO con dieci tavole originali di Frans Masereel