PASCAL QUIGNARD | TUTTE LE MATTINE DEL MONDO

Quignard | Tutte le mattine del mondo

Collana Entelechìa | 2017 | pp. 126 | ISBN 9788898630318 | brossura | € 18,00


 

Traduzione di Graziella Cillario

Pubblicato per la prima volta nel 1991 e da molto tempo introvabile in traduzione italiana, il capolavoro di Pascal Quignard torna oggi alla luce. La sua fama si è consolidata grazie al celebre omonimo film diretto nello stesso anno da Alain Corneau, interpretato da Gérard Depardieu e con la colonna sonora eseguita da Jordi Savall. Libro, film, musica, conoscono da allora un successo senza precedenti.

La storia ruota intorno a un oscuro compositore e suonatore di viola da gamba nella Francia del Re Sole, Monsieur de Sainte Colombe, le cui vicende scorrono qui in pagine indimenticabili e diventano meditazione sull’amore, sul legame tra i vivi e i morti, sulla musica e il suo potere di evocare le ombre. Rimasto vedovo, con due bimbe in tenera età, Sainte Colombe trova conforto al suo immenso dolore dedicandosi interamente alla musica e allo strumento al quale inizia le figlie, e che perfeziona con l’aggiunta di una settima corda. La famigliola costituisce uno straordinario trio di virtuosi, la cui fama leggendaria giunge all’orecchio del re che vuole il musicista a corte. Ma Sainte Colombe sdegnosamente rifiuta. Ossessionato dal ricordo della moglie, è immerso sempre più nella solitudine e nel silenzio. Una solitudine tuttavia popolata di presenze impalpabili, in un mondo tutto suo dove, sull’onda delle note e grazie a esse, riesce a stabilire un dialogo e un contatto quasi tangibile con l’adorata consorte. Le composizioni che nascono nella segretezza del suo ritiro rivelano la ricchezza spirituale, la complessità e la fantasia di un’anima delicata, nascosta in un corpo goffo e sgradevole. Un giorno, nella vita della famiglia compare un giovane, Marin Marais, allontanato dalla scuola musicale del re perché l’età dello sviluppo lo ha privato della voce bianca. Le esistenze del maestro e dell’allievo s’incrociano per poi allontanarsi in direzioni sempre più divergenti, in un confronto che rivela a entrambi il senso del proprio essere e il significato profondo della musica. 

Copertina di Tiziana Valente


 RECENSIONI

Pascal Quignard dà vita a un personaggio indimenticabile, una sorta di quintessenza del musicista, il creatore per eccellenza. [Le Monde]

Una piccola meraviglia. Di più: una meraviglia e basta. Quello che si dice un capolavoro. [La Chronique du Capricorne]

Pascal Quignard costruisce in poche pagine una tragedia classica, i cui caratteri sono l’essenza delle ambizioni umane: l’arte, l’amore, la gloria e la morte... [Liberation]

Questo piccolo libro ambizioso e discreto ci offre centotrenta pagine di felicità. [Académie Goncourt]

L'ultimo romanzo di Pascal Quignard, Tutte le mattine del mondo, è uno di quei piccoli capolavori di sobrietà, di semplicità, di misura, che proprio dall'eccezionale parsimonia dei mezzi traggono la loro infinita suggestione. [La Stampa]


VOLUMI DELLO STESSO AUTORE

PASCAL QUIGNARD | BUTE PASCAL QUIGNARD | VITA E MORTE DI NITARDO PASCAL QUIGNARD | SULL'IDEA DI UNA COMUNITÀ DI SOLITARI  

LEGGI UN ESTRATTO

 
Non riesci a visualizzare il documento? Clicca qui