20 Giugno | LE RIBELLI DI PORT-ROYAL

RIBELLI port royal

Biblioteca Comunale di Budrio | Via Garibaldi 39, Budrio (BO) |

Giovedì 20 giugno 2019 | h 21:00

Angela Peduto, Raffaele Riccio: relatori.

Interviene Simona Cantelmi. Voce recitante: Giovanni Chessa

Letture tratte da Pascal Quignard, Sull'idea di una comunità di solitari

«Pure come angeli, orgogliose come Lucifero, ribelli come demoni»: così furono bollate le monache che, nel monastero cistercense di Port-Royal, rifiutarono  di piegarsi all’immenso potere dei gesuiti e della Chiesa. La loro rivolta è forse la più radicale affermazione di consapevolezza femminile di tutto il Seicento.

Fondato nel 1204 nella malsana vallata della Chevreuse, non lontano da Versailles, il monastero sonnecchiò pigramente per quattro secoli finché, nel 1609, la sua giovane badessa intraprese una straordinaria riforma che ne fece uno dei più importanti centri di spiritualità del secolo. Intorno alla comunità di monache, in rapida espansione, si raccolsero i «solitari», uomini della società civile desiderosi di ritirarsi dal mondo. Senza legarsi con voti monastici, essi cercavano e trovavano a Port-Royal la solitudine, il silenzio, lo studio, la preghiera.

A partire dal 1660 la vita del monastero e dei «solitari» fu oggetto di oltraggi prima, di una vera e propria persecuzione poi, da parte della Chiesa e della Monarchia. Tra il 1710 e il 1713 l’abbazia fu completamente rasa al suolo su decreto del Re Sole con l’approvazione del papa.

E tuttavia le tracce che Port-Royal ha lasciato nella cultura europea sono incancellabili e profonde. Oggi lo smarrimento dei nostri tempi chiede simboli di resistenza. La vicenda di Port-Royal ci pare in tal senso esemplare: resistenza di donne che, in nome della propria autonomia di giudizio, osarono contestare i grandi poteri dell’epoca e ribellarsi all’obbedienza cieca e irriflessiva cui erano state destinate; resistenza di uomini che non ebbero paura di scegliere la via della propria indipendenza spirituale e della propria responsabilità personale.

Nella prima parte dell’incontro racconteremo questa storia eccezionale; nella seconda parte leggeremo alcune meravigliose pagine che il grande scrittore Pascal Quignard ha dedicato a Port-Royal.

 

Simona Cantelmi è cultore della materia Storia Medievale, Università di Bologna.

Giovanni Chessa è lettore. È stato voce recitante in numerosi spettacoli teatrali.

Angela Peduto è psicoanalista, studiosa di letteratura e di musica. Lavora a Bologna.

Raffaele Riccio è storico, specialista del barocco. È professore di liceo a Bologna.