24 giugno 2021 | Torna PORTICI DI CARTA a Torino: la libreria più lunga del mondo sotto i portici del centro

Portici di carta 2021 Analogon edizioni

Quando: Giovedì 24 giugno | dalle 10:00 alle 23:00

Dove: Lo stand di ANALOGON è in Via Roma, angolo via Cavour.

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PORTICI DI CARTA «A Torino la cultura è una passeggiata»: la libreria più lunga del mondo sotto i portici del centro città. Oltre 120 librerie di Torino e provincia costruiscono una libreria di 2 km sotto i portici, la più lunga en plein air mai realizzata. Una fra le caratteristiche più suggestive che rendono da secoli il centro storico di Torino celebre e ammirato dai viaggiatori di tutto il mondo sono i suoi portici. Diciotto chilometri, di cui ben 12,5 km continui e connessi. Una fra le più ampie zone pedonali coperte d’Europa, un salotto ininterrotto di vetrine, negozi e luoghi di ritrovo. Lastricati con stili e materiali diversi, dalla pietra grigia di via Po ai marmi anni Trenta di via Roma, i portici di Torino rappresentano un caso urbanistico, architettonico, estetico e socio-economico unico. Per valorizzare in modo originale e creativo questa risorsa storica e urbanistica della città è nato nel 2007 Portici di Carta: un’iniziativa promossa dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura a partire da un’idea del libraio Rocco Pinto e con il sostegno delle istituzioni pubbliche e di sponsor privati.


Ogni anno i portici del centro di Torino si trasformano nella più lunga libreria all’aperto del mondo. Oltre 2,5 km di bancarelle lungo tutto il percorso di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice. Di qui il fortunato claim che accompagna la manifestazione: «A Torino la cultura è una passeggiata». Ogni anno sono oltre 120 i librai di Torino e provincia che riallestiscono per due giorni la propria libreria sotto i portici del centro e offrono le proposte editoriali più diverse: dalle librerie indipendenti a quelle delle grandi catene, dalle librerie di settore e specializzate ai remainders fino alle librerie antiquarie. Il centro di Torino si trasforma così in una passeggiata letteraria scandita da tratti tematici omogenei: dalla Narrativa ai Ragazzi, dalla Spiritualità alla Storia, dal Giallo & Noir alla Letteratura Femminile, dalla Manualistica alla Poesia ai libri in Lingua originale… Accanto ai librai, decine di piccoli editori del territorio propongono la loro produzione. Cuore del percorso è lo Spazio Incontri dove, per i due giorni di Portici di Carta, si succedono dal mattino alla sera incontri con scrittori, dibattiti e tavole rotonde, presentazioni, letture, spettacoli musicali. E lo Spazio Ragazzi che propone letture, laboratori, giochi, intrattenimenti per i più piccoli, con o senza genitori al seguito. Ogni edizione di Portici di Carta è dedicata a un importante autore italiano: negli anni si sono succeduti Italo Calvino, Goffredo Parise, Elsa Morante, Beppe Fenoglio, Sebastiano Vassalli, Umberto Eco. Ad esso vengono dedicati dibattiti, reading, mostre di foto, autografi, memorabilia e volumi originali che spesso coinvolgono anche le vetrine degli esercizi commerciali lungo il percorso. Dal 2012 Portici di Carta ha dedicato un approfondimento a un piccolo editore di qualità, che è presente a Torino con i suoi autori più importanti e un’ampia scelta del proprio catalogo. Le prime tre edizioni sono state dedicate rispettivamente agli editori Sellerio (2012), Laterza (2013), Marcos y Marcos (2014), Neri Pozza (2016). Nei due giorni dell’evento si tengono le Passeggiate di Portici di Carta: itinerari guidati e gratuiti attraverso i luoghi letterari di Torino: case e palazzi nei quali hanno abitato, soggiornato o vi hanno ambientato le loro opere importanti scrittori come Torquato Tasso, Jean-Jacques Rousseau, Friedrich Nietzsche, Edmondo De Amicis, Emilio Salgari, Italo Calvino, Cesare Pavese, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Fruttero & Lucentini; sedi di storiche stamperie e case editrici come Utet, Pomba, Paravia, Einaudi; luoghi che hanno visto la nascita di giornali e riviste; antiche librerie; caffè e ristoranti frequentati da scrittori e letterati.