«I Lieder di Hugo Wolf». Due volumi di Eric Sams e Erik Battaglia (Musica, marzo 2013, D. Miozzi)

Musica marzo 2013«Questo volume è un modesto complemento a The Songs of Hugo Wolf di Eric Sams, la cui edizione è stata da me curata e tradotta per la collana delle sue opere complete». Con questo tocco di raffinato understatement, ben noto a chi ne conosce a fondo la ritrosia del carattere e la rigorosa riservatezza della persona, Erik Battaglia inizia la premessa al suo interessantissimo volume su I Lieder giovanili di Hugo Wolf 1875-1884, abbinato in un unico cofanetto alla traduzione del volume samsiano su I Lieder di Hugo Wolf. In realtà fu lo stesso Sams, più di venti anni fa, a chiedere al giovane amico e discepolo italiano di integrare il suo studio sui Lieder wolfiani editi in vita, con un altro saggio dedicato agli altri cento Lieder che erano rimasti esclusi dalla sua indagine.

Musica, n. 244, marzo 2013, pag. 23, Dario Miozzi

Eric Sams, I Lieder di Hugo Wolf

Erik Battaglia, I Lieder giovanili di Hugo Wolf. 1875-1884

Analogon, Asti, 2011, pp. IX-XVI + 454 – pp. IX-XIV + 319, € 43,00

 

«Questo volume è un modesto complemento a The Songs of Hugo Wolf di Eric Sams, la cui edizione è stata da me curata e tradotta per la collana delle sue opere complete». Con questo tocco di raffinato understatement, ben noto a chi ne conosce a fondo la ritrosia del carattere e la rigorosa riservatezza della persona, Erik Battaglia inizia la premessa al suo interessantissimo volume su I Lieder giovanili di Hugo Wolf 1875-1884, abbinato in un unico cofanetto alla traduzione del volume samsiano su I Lieder di Hugo Wolf. In realtà fu lo stesso Sams, più di venti anni fa, a chiedere al giovane amico e discepolo italiano di integrare il suo studio sui Lieder wolfiani editi in vita, con un altro saggio dedicato agli altri cento Lieder che erano rimasti esclusi dalla sua indagine. Benché apparso nel lontano 1961, il testo di Sams mantiene intatta ancora oggi la sua validità critica, e come gli altri libri del grande studioso inglese sui Lieder di Schumann e di Brahms, è oggi ritenuto un classico della letteratura sul Lied austro-tedesco. I due saggi, introdotti da Gerald Moore (per quello di Sams) e da Claus-Christian Schuster (per quello di Battaglia), sono apparsi nel giugno del 2011, e costituiscono il nono e il decimo volume della collana che Battaglia insieme alla moglie Valentina Valente, sta curando per la casa editrice Analogon di Asti, da essi creata e gestita con quella grande professionalità di cui abbiamo già tessuto gli elogi in questa stessa rubrica. In questa occasione occorrerà solo ribadire che si tratta di una collana che sta rendendo un servizio di eccezionale qualità e valore agli studiosi e ai sempre più numerosi cultori italiani del Lied; si tratta infatti di opere fondamentali, e peraltro mai apparse in traduzione italiana. Per convincersene già “a prima vista”, basterà dare uno sguardo agli apparati critici che accompagnano i due libri, i quali comprendono la traduzione e la versione italiana di tutte le poesie che Wolf ha musicato in gioventù e nella maturità. Nel volume sui Lieder giovanili, si ammira inoltre una sontuosa appendice comprendente le pagine del diario viennese (1875-76) di Wolf, una scelta di sue lettere (1876-83), ed alcuni saggi e scritti su di lui, uno più interessante dell’altro, di Hans Eppstein, Frank Walker, Hermann Bahr e Max Kalbeck, tramite i quali il lettore entra in diretto contatto con lo spirito della cultura viennese di fine Ottocento.